Botanicals

Aromi toscani per un Gin internazionale

Il Sabatini Gin è un premium Gin di produzione artigianale nel processo di distillazione e nella ricerca di specifiche molto particolari come la presenza del finocchio selvatico nel mix aromatico.

Sono nove i botanicals di provenienza rigorosamente toscana presenti nel Sabatini Gin: ginepro, coriandolo, iris, finocchio selvatico, lavanda, foglie di olivo, timo, verbena e salvia. La maggior parte dei botanicals è costituita da piante spontanee raccolte nelle proprietà dei Sabatini a Teccognano sulla collina di Cortona mentre il ginepro, rinomato per la sua qualità eccellente, è raccolto in diverse zone della regione.

I 9 botanicals

Ginepro

Il ginepro (Juniperus communis), è una delle essenze fondanti di tutti i Gin. È una pianta dalle foglie aghiformi che può assumere la forma di arbusto o di albero e che produce bacche profumate dal sapore acidulo, dette anche “coccole”. In Italia è molto diffuso sulle Alpi, sull'Appennino toscano e laziale, nonché in Sardegna. Le sue proprietà antisettiche e digestive sono note da secoli.

Coriandolo

Il coriandolo (Coriandum sativum) è anche detto prezzemolo cinese o cilantro. È noto fin dai tempi dell’Antico Egitto per le sue proprietà aromatiche e i suoi effetti digestivi e curativi delle emicranie. I semi del coriandolo danno al Sabatini Gin una caratteristica nota citrica e amplificano il profumo del ginepro.

Iris

Detto anche giaggiolo, l’iris fiorentino (Iris pallida), è una pianta officinale di carattere perenne. Più nota per ragioni estetiche, grazie ai suoi magnifici fiori, apporta al Sabatini Gin una tipica nota floreale che ben si sposa con il resto delle spezie presenti. Anche l’iris ha proprietà digestive e anti-emicrania e le sue radici sono impiegate, oltre che nel gin, in varie preparazioni officinali.

Finocchio selvatico

Il finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea a carattere perenne, tipica delle zone costiere delle regioni mediterranee. I suoi fiori e i suoi semi, attribuiscono al Sabatini Gin un tenue sapore selvatico. Usato anche nelle preparazioni culinarie, ha proprietà depurative, antispastiche e tonico-aperitive.

Lavanda

È una pianta erbacea, perenne e sempreverde, originaria del bacino mediterraneo, dalle foglie argentee e dai fiori raggruppati in spighe. La lavanda (Lavandula officinalis) trae il suo nome dal suo antico utilizzo come detergente del corpo ed è conosciuta da sempre come antisettico e analgesico. Il suo profumo dà al Sabatini Gin un’inconfondibile nota floreale.

Foglie di olivo

L’olivo (Olea europaea) è una pianta simbolo del bacino mediterraneo, ricca di storia e di utilizzi. In Toscana trova uno degli ambienti più propizi alla sua crescita e non poteva mancare nella formula del Sabatini Gin, che reca in sé l’autentico spirito di questa regione. Dell’olivo, in questo caso, viene utilizzato l’estratto secco delle foglie.

Timo

Il timo (Thymus vulgaris) è un arbusto perenne dalle foglie piccole e allungate. Predilige le zone marine, ma si può incontrare anche nelle zone rocciose ed aride. Il suo inconfondibile profumo che ricorda il limone, è presente nel Sabatini Gin, contribuendo al suo tipico gusto mediterraneo. Ha anche proprietà antibatteriche ed antiasmatiche.

Verbena

Un altro botanical presente nel Sabatini Gin, tipicamente mediterraneo. La verbena odorosa (Alioysia Citriodora) è stata introdotta dall'America del Sud in Europa nel XVII secolo. È una pianta perenne dai fiori di colore bianco. Cresce spontanea, contiene melatonina e viene comunemente usata come analgesico. Ha un profumo fresco, simile al limone e alla melissa.

Salvia

Uno degli aromi più caratteristici del Mediterraneo, dove questo arbusto cresce anche spontaneo. La salvia (Salvia officinalis) ha una lunga tradizione di utilizzo terapeutico come antisettico, digestivo e calmante. Tenue, delicato e ben definito, il suo sapore ha un retrogusto amarognolo che ben si sposa con il Sabatini Gin.

Sabatini Gin, nel segno della tradizione.

Il Sabatini Gin è un London Dry Premium Gin di produzione artigianale nel processo di distillazione e nella ricerca di specifiche molto particolari, come la presenza del finocchio selvatico tra i nove botanicals, tutti di provenienza toscana e cresciuti in gran parte nelle proprietà dei Sabatini.

La distillazione e l’imbottigliamento sono stati affidati alla Thames Distillers Ltd. di Londra, l’azienda della rinomata famiglia Maxwell che da oltre 300 anni distilla alcuni tra i più apprezzati Gin del mondo. La distillazione avviene sotto la supervisione di Charles Maxwell. Il processo è quello classico per infusione. Il risultato è un Gin con una gradazione alcolica di 41,3° che all’olfatto si presenta con piacevoli e fresche note di erbe e con un chiaro rimando agli aromi della campagna toscana. Al palato, il Sabatini Gin appare pieno ma non invadente, e la sensazione finale è morbida e durevole, con un perfetto mix dei nove botanicals, che regala a chi lo assaggia un’esperienza di gusto sofisticata e persistente.